racconti erotici dominazione femminile

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racconti erotici dominazione femminile

racconti erotici dominazione femminile Sara è una bella ragazza di 38 anni, non tanto alta, con un seno piccolo ed acerbo da ragazzi, ma due occhi che sanno scioglierti dentro ed un culetto tondo e sodo sul quale sarebbe bellissimo morire.
Io ? Io chi sono ? Il fortunato che se la scopa ? No, sono soltanto un amico. Uno dei tanti. Uno con il quale è bello parlare, quello di cui senti il bisogno quando ti senti un pò giù, quello col quale non ci faresti mai nulla…troppo normale…troppo noiosamente ordinario per attirare la sua attenzione. Non sono nemmeno carino, anzi…incesti familiari eppure lei sa che la desidero. Le piace saperlo. Lo vedo nei suoi occhi…lo sento nella sua voce. Le piace vestirsi in modo provocante quando ci vediamo. Le piace far si che il suo perizoma esca dai suoi jeans attillati per farmi eccitare. Lei vede che farei qualsiasi cosa per lei. Se mi chiedesse di leccarle le scarpe lo farei…se mi chiedesse di farle da tappeto lo farei…se mi chiedesse di gettarmi nel fuco lo farei. E lei lo sa. Le piace il potere che ha su di me..e non solo su di me…su ogni uomo che la incontra riesce ad avere quell’effetto. Sono stato in giro con lei per lavoro, vedo come tutti la guardano, vedo come con un sorriso o strizzando un occhio riesce ad ottenere tutto quello che vuole. E’stata fidanzata tanti anni con Fabio. Un tipo tutto l’opposto mio: bello, interessante, di successo…e soprattutto uno milf tettone che la sapeva scopare davvero. La faceva urlare mentre la scopava e non concludevano una nottata senza che le facesse il culo. La scopava da dietro tirandole i capelli, urlando che era una troia e scopandole il buchetto ormai aperto ad una velocità folle. Io sarei venuto in 10 secondi, lui la scopava così per tutta la notte. Lei godeva come una matta ma voleva di piu’. Voleva essere una dea, voleva essere la padrona. Voleva che i maschi morissero per lei e che scopandola pensassero solo a farla godere. Li voleva belli, forti e dotati come cavalli. Tutto ciò che io non ero insomma. Come so tutte queste cose ? Perchè lei me le racconta ! Da un pò di tempo a questa parte abbiamo deciso di giocare a carte scoperte. Le ho detto che avrei voluto scoparla. Ci ho messo tutto il mio corag gio. Ma ero rosso in faccia come un peperone e non riuscivo a guardarla negli occhi. Lei mi guardò per un momento…iniziai a crederci….e poi mi rise in faccia. Con cattiveria…rideva come una matta e mi diceva che non avrei potuto averla mai. Mi disse che lo sapeva che mi ammazzavo di seghe pensando a lei. Lo sapeva…ma di me non le fotteva nulla. Lei voleva veri maschi..non quella pallida imitazione che ero io. Da quel giorno, però, i nostri rapporti cambiarono. Avevo capito che da lei non avrei mai avuto nulla, ma stranamente a lei non andava di rinunciare al suo ammiratore fallito. Anzi. Le piaceva umiliarmi. Mi disse che si bagnava pensando a quanto poteva umiliarmi…ai modi sempr enuovi in cui poteva farmi capire che non valevo nulla. E dopo essersi bagnata ovviamente…andava a farsi scopare da qualcuno dei suoi tori da monta. La novità è che ora mi racconta le sue avventure. Le piace venire a raccontare cosa ha fatto con il maschio di turno. Me lo racconta nei dettagli, guardandomi in faccia. Vuole vedere la mia ridicola erezione che gonfia i pantaloni. E quando ha finito di raccontare mi dice sempre di andarmi a masturbare. In qualsiasi luogo in cui siamo insieme, quando ha finito mi obbliga ad andare in bagno a segarmi. E vuole sempre vedere che le riporto un fazzoletto bagnato dalla mia sborra. Ogni volta mi prende in giro: ci metto pochissimo. I suoi racconti mi eccitano talmente che mi basta darmi due colpi a mano chiusa e sborro come una fontana. E lei gode della mia umiliazione.
La scorsa settimana avevamo discusso: per un attimo avevo trovato un pò di dignità. La telefonata è finita con lei che mi diceva che se io non volevo parlare con lei sarebbe andata da Alessio. Si trattava di un amico del suo ex…sapevo che voleva scoparlo soprattutto per fare un dispetto al suo precedente ragazzo…ma ora aveva un motivo in più…farmela pagare.
Oggi mi ha chiamato: voleva sapere se mi ero calmato. Ha detto che domani vuole pranzare con me. Mi ha detto che mi deve raccontare del suo week-end…. Chissà se Alessio ha già avuto il suo culetto….se vorrete vi racconterò…

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